NB: Il bando 2026 è comprensivo della liberatoria per i minori
Lo Young Historians Festival di Lucca nasce dalle esperienze nelle scuole arrivando a formulare nel 2018 il primo Congresso dei ragazzi, una manifestazione dedicata ai ragazzi di età scolare del tutto nuova nel panorama italiano
Per l’edizione 2026, il titolo del Congresso dei Ragazzi è:
Storia glocale. Territorio, borghi e genius loci
La storia non vive soltanto nei grandi eventi e nei personaggi più celebri: è presente anche nei luoghi che abitiamo ogni giorno: nelle piazze, nelle strade, negli edifici, nei paesaggi, nelle tradizioni e nei racconti delle comunità. Ogni territorio conserva tracce del passato che contribuiscono a costruire l’identità di chi lo vive.
L’espressione storia glocale invita a guardare contemporaneamente al locale e al globale. Studiare un borgo, una città, una tradizione o un monumento significa infatti comprendere come le vicende del proprio territorio siano collegate a fenomeni storici più ampi. Le comunità locali non sono realtà isolate: nel
corso dei secoli sono state attraversate da commerci, migrazioni, incontri culturali, conflitti e trasformazioni che le collegano alla storia del mondo.
Il concetto di genius loci, lo “spirito del luogo”, richiama invece ciò che rende unico un territorio: il patrimonio materiale e immateriale che caratterizza un paesaggio, una comunità e la sua memoria. Scoprire il genius loci significa imparare a osservare il proprio ambiente con uno sguardo storico, riconoscendo il valore delle testimonianze che lo rendono speciale.
La call
L’esercizio che proponiamo è di esplorare il rapporto tra storia, territorio e comunità, scegliendo liberamente luoghi, paesaggi, edifici, tradizioni, personaggi o memorie significative del proprio contesto locale. Ogni scuola potrà selezionare gli argomenti più adatti ai propri studenti e svilupparli attraverso le modalità espressive ritenute più efficaci.
Alcuni suggerimenti
I luoghi raccontano
Borghi, quartieri, piazze, strade, monumenti e paesaggi come fonti storiche capaci di raccontare il passato.
Piccole storie, grandi connessioni
Come vicende locali si collegano a fenomeni storici più ampi, regionali, nazionali o internazionali.
Il genius loci
Individuare ciò che rende unico un luogo attraverso tradizioni, mestieri, architetture, racconti, memorie e patrimoni culturali.
Comunità e cambiamento
Esplorare come il territorio si è trasformato nel tempo e come le persone hanno contribuito a modellarlo.
Nuove forme di narrazione del territorio
Raccontare la storia locale attraverso video, podcast, blog, mappe digitali, fumetti, fotografie, interviste e altri strumenti creativi.
L’evento sarà registrato in video. Il materiale didattico raccolto verrà condiviso sul blog di Young Historians Festival.
Le proposte dovranno essere inviate entro il 12 novembre 2026 all’indirizzo younghistoriansfestival@gmail.com
NB: L’attenzione è rivolta soprattutto alle scuole secondarie di primo grado e alle scuole secondarie di secondo grado, ma in passato hanno trovato spazio anche esperienze provenienti dalla scuola primaria.